MIGRANTI, UN’ALTRA STORIA

Proviamo ad immaginare un altro scenario, ribaltando tutto per una volta.

In Africa non vi è alcuna guerra in atto. Non vi è nessuna esigenza di fuga. Ma vi sono tanti cellulari e antenne per la ricezione delle TV via satellite. Parabole esposte ad ogni piano, ad ogni alloggio, fanno mostra di sé come se fossero l’indispensabile elemento della propria abitazione al pari del pontile o della finestra.

Ma per comprendere il presente bisogna andare nel passato; ad inizio secolo, e precisamente nel 1923, il signor Kalergi scrive un libro che sa piuttosto di un “consiglio”. In quella pubblicazione afferma che i futuri Stati Uniti di Europa sarebbero stati popolati da una mescolanza di razze facilmente dominabili da una ristretta elite al potere.

Niente di personale signor Kalergi ma non le pare un tantino xenofobo? Magari mi sbaglio ma torniamo ai giorni nostri e vediamo che in fondo siamo governati da poche banche e altrettanto pochi personaggi; che nemmeno appaiono di frequente in pubblico. Anzi, meno appaiono e più hanno potere; ma potrei sbagliarmi. Che ssò, un George Soros per esempio, un Mario Draghi per esempio, un Mario Monti per esempio. Vogliamo anche metterci dentro una regina? Dai, mettiamo anche Elisabetta per non farci mancare proprio niente…

Immaginiamo poi che questa alite possegga tutte le emittenti e tutti i giornali e che sfrutti anche le reti cellulari. E che trasmetta poi programmi, scriva articoli, invii messaggi via twitter relaitivi a “…quanto si sta bene in Italia, in Grecia, in Germania…”ecc. inventando storie di connazionali che a suo tempo erano arrivati in questi Paesi ed erano stati accolti con giubilo. E che in quei Paesi i residenti si dimostravano felici di accogliere masse di nordafricani e mediorientali, che gli avrebbero dato un lavoro e dei dindini e li avrebbero anche mantenuti, va!

Poniamo il caso poi che in Africa, lì dove non vi erano grandi problemi sociali, avvengano improvvisamente tumulti e guerre civili, esploda il caso Ebola, discenda dal cielo (o risalga dagli inferi) un Boko Haram che fa esplodere i bambini nei supermercati, così, per diletto, per vedere l’effetto che fa…

E poi facciamo che gli USA istruiscano prezzolati e loschi individui e li fornisca di barconi, e che questi, una volta pieni di profughi, partano alla volta delle italiche coste e lì riversino i loro carichi umani.

E poi mettiamo anche che in Italia sia già stata organizzata una rete di “accoglienza” con cooperative già operanti, e che queste vengano sovvenzionate dal governo dando una diaria per ogni persona che raggiunga il vostro Paese (sì, la mia persona non si vuole identificare con i confini).

E poi mettiamo anche che si scopra che in Ciad, in Nigeria, in Zambia, in Sudan esistano intere città VUOTE costruite dalla Repubblica Popolare Cinese in grado di ospitare ognuna circa 500.000 abitanti fornendoli di ogni servizio.

Certo che sono proprio matto, però a pensarla così! Disumano, insensibile…

Con affetto

Andrea Pilati

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