INTEGRAZIONE O INTEGRALISMO? IN EUROPA AUMENTANO GLI EPISODI DI VIOLENZA CONTRO I CRISTIANI

Nelle scienze sociali, il termine integrazione indica l’insieme di processi sociali e culturali che rendono l’individuo membro di una società. L’integrazione dipende anche dalla capacità di socializzazione di ogni individuo.
Le situazioni di carenza o mancanza di integrazione sono definite da Durkheim ( sociologo, antropologo e storico delle religioni ) di anomia, fenomeno consistente nel declino che può sfociare nella scomparsa di regole morali generalmente accettate, causato da un mutamento nelle condizioni materiali di esistenza di determinati gruppi sociali cui non corrisponde, o corrisponde in modo non esaustivo, un cambiamento normativo che le sancisca da un punto di vista culturale. Durkheim include tra le circostanze potenzialmente responsabili del verificarsi di situazioni anomiche i momenti di “effervescenza collettiva”, in cui la produzione culturale di una società aumenta di intensità e di problematicità, con fenomeni quali l’emersione di nuove tendenze religiose, nuove “visioni del mondo” che possono sfociare nella formazione di movimenti sociali e politici, esigenze di senso inedite. Questi processi, latori nel breve periodo di situazioni di anomia e conseguente instabilità sociale, possono essere soggetti ad istituzionalizzazione attraverso un processo di generalizzazione, codificazione ed accettazione delle loro istanze, che vengono acquisite dal senso comune e si integrano nelle dinamiche di integrazione sociale descritte in precedenza.

Fatta questa dovuta premessa ora andiamo ad analizzare la situazione dell’immigrazione di massa e dell’integrazione.
Le immigrazioni di massa che stanno avvenendo in questi anni stanno cambiando il tessuto sociale di ogni singolo stato europeo.
Da qui la nascita negli Stati europei di una politica di integrazione, cioè una politica dell’alloggio, dell’assistenza sociale e dell’istruzione, a scapito delle popolazioni autoctone che pur pagando le tasse ( spesso ingiustificate ed elevate ) non godono di queste importanti gevolazioni.
Queste politiche d’integrazione si sono trasformate in politiche di discriminazione nei confronti dei cittadini nativi.
Ma la vera domanda da porsi è: Gli immigrati sentono la necessità d’intergarsi? gli sforzi intrapresi dai governi e dalle popolazioni europee hanno prodotto i risultati previsti?
Se andiamo a vedere i fatti avvenuti negli ultimi giorni sembrerebbe di no, solo alcuni immigrati ( quelli immigrati regolarmente ) hanno compiuto il percorso d’integrazione e si sono inseriti nella società che li ospita.

Una manifestazione islamica

Una manifestazione islamica

Secondo un sondaggio per Jyllands-Posten, circa il 40% dei musulmani danesi vorrebbe che le leggi del paese fossero in parte basate sul Corano e he oltre il 10 per cento dei musulmani ha detto che la legge danese dovrebbe essere basata esclusivamente sul Corano.

L'isis marchia con la n di nazareno i negozi cristiani in Svezia

L’isis marchia con la n di nazareno i negozi cristiani in Svezia

il quotidiano svedese Dagens Nyheter riporta che a Goteborg, in Svezia, i negozi di alcuni cristiani assiri sono stati imbrattati con la famigerata “N” di Nazareno, con cui i tagliagole di Isis erano soliti contrassegnare le case dei cristiani nel sedicente Califfato, soprattutto nella zona di Ninive

La polizia tedesca si scontra con alcuni estremisti

La polizia tedesca si scontra con alcuni estremisti

In Germania il Capo della polizia federale in una significativa intervista fatta la canale N24 del servizio della Televisione tedesca ammette che “L’Inferno è scoppiato” in Germania, registriamo una invasione di criminalità di massa nelle forme più gravi come i furti, le rapine, gli stupri, la riduzione in schiavitù, l’imposizione della sharia”
“Da mesi le forze di polizia sono state sopraffatte da questa invasione ed adesso i politici stanno mostrandosi come se ne fossero totalmente sorpresi, questo però non può essere”.
Il potere giudiziale e la parte politica dello Stato dovrebbero rendere molto chiaro a questa gente, fin dal principio, che in questo paese, la sharia come legge non si applica, o qualsiasi altra norma religiosa, ma qui si deve applicare l’obbligo delle leggi tedesche e che noi siamo pronti per far rispettare questo principio”

In Svizzera una banda di eritrei si è scontrata con una di siriani, provocando il caos in centro a Basilea.
Tutti e due i gruppi erano armati di bastoni e bottiglie. Solo l’intervento della polizia è riuscito a sedare la violenta rissa che, come riporta Tio.ch, ha comunque causato 4 feriti.

A Milano in via Padova un giornalista del “Giornale ” ha indossato una kippah ( classico copricapo che indossano gli ebrei osservanti ) e la reazione dei residenti musulmani non è stata delle migliori.

Come dice Durkheim la religione può essere uno dei motivi della mancata integrazione.
La società laica riuscirà a trovare le motivazioni e la forza per contrastare l’estremismo che le sta crescendo in pancia?
Quale futuro per l’europa ,integrazione o integralismo?

Riccardo Gambi

I commenti sono chiusi.