EFFETTI COLLATERALI

“EFFETTI COLLATERALI”

Siamo stati bollati come cospirazionisti, come complottisti. Ma noi vogliamo agire per il bene comune, per la nostra evoluzione, seguendo la legge dell’Universo, quella del cosmo, l’ordine, contrapposta al caos.

Siamo “Collaboratori di Giustizia” e ci facciamo carico delle nostre responsabilità, degli eventuali errori.

Non abbiamo la verità in tasca ma agiamo a favore della verità.

Seguiamo gli aneliti del nostro cuore camminando nel cammino incerto dell’eternità ispirati dalla luce delle stelle.

Questo l’articolo:

Una possibilità per cambiare

“Se il nemico non puoi combatterlo evitalo. Se non puoi evitarlo sorridigli; l’inaspettato disarma chiunque.”

Caro lettore

Ho avuto l’onore da parte del responsabile di questo blog di scrivere le mie considerazioni, chiaramente in linea con lo spirito che anima questo sito.

Da un po di tempo in qua mi è nata l’esigenza di comunicare, come un giornalista, e da tempo sentivo la necessità di aprire le porte su Internet con la creazione di un blog tutto mio. Ed ecco qua l’occasione; e, giustamente, perché perderla?

“Effetti collaterali” è il titolo di questa sezione perché vuole essere la cartina tornasole di una naturale propensione delle persone che ricercano e che coltivano Intelligenza e Saggezza e tendono ad operare con Consapevolezza e Giustizia, doti e virtù da coltivare in noi e da praticare fuori di noi, a favore di tutti.

Ho provato ad immaginare un Pianeta dove tutti gli essere umani praticano l’Altruismo Cosciente; la mia persona che si preoccupa affinché il suo simile tenda alla felicità avrà di ritorno sette miliardi di persone che si preoccupano per lui! Ganzo!

Effetti collaterali sono le conseguenze di chi attua con resilienza, adattandosi agli eventi con Intelligenza e, usando gli stessi strumenti del Sistema che ci vorrebbe governare, cambiare le sorti dei loro progetti dirigendoli a nostro vantaggio.

Per cominciare ci serve un monito: “Uomo conosci te stesso e conoscerai l’Universo e gli Dei” (Tempio di Apollo, Delphi, Grecia).

Non si può cambiare fuori se non si cambia dentro. “Come in alto così in basso” (Ermete Trismegisto) e quindi come dentro così fuori. Oggi la fisica quantistica ci dà una mano a comprendere ciò che gli antichi mistici e i filosofi indicavano.

Detto ciò non posso pretendere di trovare pace fuori e tanto meno seminarla (alla faccia della bandiere multicolore) se prima non sono in pace com me stesso o, per lo meno, non ho compreso i danni dell’ira. Ira o colei che, una volta compresa, ci conduce alla vera Pace.

L’ira scatena ribellione distruttiva sì, esterna, ma anche interna; rodersi dentro è segnale di elevata acidosi nell’apparato digestivo e, di conseguenza, di propensione ad ulcere, cattiva digestione (si dice “questa cosa proprio non la digerisco…”) ed emicranie.

L’orgoglio, che spesso accompagna, rende invece rigidi ed irreprensibili. Il tessuto osseo/muscolare ne risente; in questo caso è tipico soffrire di mal di schiena, al punto che ci pieghiamo in due. Quello che dovremo fare come atteggiamento, il piegarci, ce lo indica il corpo, e lì non si scappa! Thorwald Dethlefsen ci insegna.

Ora, per ammettere quanto sopra ci vuole una certa dose di coraggio perché siamo abituati a rivolgere l’attenzione al di fuori di noi, comparandoci agli altri, spesso elevandoci al di sopra delle parti.

ll vero guerriero è colui che ammette di essere fallace e con tenacia si corregge; riporto qui un detto di A. Gentili che trovo calzante:

“Sorvegliate la vostra condotta giornaliera, le vostre parole, i vostri pensieri, in modo da renderli innocui.

Coltivate pensieri su voi stessi e sugli altri, che siano positivi e costruttivi, quindi non solo inoffensivi ed innocui, ma anche benefici nei loro effetti. Studiate le vostre influenze emotive sugli altri in modo che, né il vostro umore, né la vostra depressione, né le vostre condizioni emotive, possano nuocere a coloro con cui avete a che fare.

L’innocuità rende cauti nel giudizio, reticenti nel parlare, capaci di frenare le azioni impulsive e sopprime la tendenza alla critica.”

Tosto, vero? Certo, ci vuole una buona dose di forza di Volontà ma, essendo anch’essa uno strumento al pari del corpo fisico, può essere allenata.

D’altronde non ci è dato problema alcuno senza la possibilità di risolverlo con le nostre forze. Sarebbe sadico da parte dell’Universo!

E allora cosa fare per renderci più umani e meritarci l’appellativo di Esseri Umani?

Proviamo a prendere la risposta dalla Scienza moderna. La fisica quantistica, prima menzionata, afferma che il cuore possiede un campo magnetico 5000 volte più potente del cervello, mentre il campo elettrico è 60 volte più potente. Con questo possiamo affermare che l’Intuizione del Cuore è la strada da seguire, mediando però con una Mente superiore, che conosce il suo ruolo e non prende il sopravvento, ma collabora.

Illuminante il libro di Daniel Golemann “L’Intelligenza emotiva” dove si esprime il ruolo della mente in relazione al cuore.

Sarà che dobbiamo iniziare a coltivare le attitudini che ci rendono più leggeri? L’ allegria, la simpatia ed empatia, la gratitudine, il retto sentire ed attuare (non mossi da emozioni inferiori) la disinibizione consapevole, il mettersi al posto degli altri…? Ottenere la capacità di osservare il nostro Ego e ridere dei nostri difetti. Questo atteggiamento fa sì che essi perdano energia rendendoci più consapevoli e meno manovrabili.

Collegati gli uni agli altri da energie coscientive, abbiamo la possibilità di invertire la polarità dell’intera umanità rendendo di fatto il Pianeta più luminoso. Un nuovo Paradiso per una nuova Umanità meritevole di chiamarsi tale.

Buon viaggio!

Andrea Pilati

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