ATTACCO FRONTALE A RENZI DAL FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ”HA FATTO INVADERE LA UE DI MIGRANTI E LI USA PER LUCRARCI

FRANCOFORTE – Il bilancio 2016 dell’Italia – scrive l’editorialista e corrispondente dall’Italia Tobias Piller sul quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung” – e’ un ottimo esempio delle doti taumaturgiche di un politico carismatico come Matteo Renzi, “non solo nella tv di Stato italiana ma anche a Bruxelles”. Parole che non devono lasciar pensare a un elogio, piuttosto a una sferzata di sarcasmo, che pubblicata dal primo e più autorevole quotidiano della Germania, non promettono nulla di buono per il presidente del Consiglio Renzi

ATTACCO FRONTALE A RENZI DAL FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ”HA FATTO INVADERE LA UE DI MIGRANTI E LI USA PER LUCRARCI

ATTACCO FRONTALE A RENZI DAL FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ”HA FATTO INVADERE LA UE DI MIGRANTI E LI USA PER LUCRARCI

Nella primavera 2014, chiede l’editorialista, il premier italiano “non aveva forse promesso di ridurre a zero il deficit strutturale del paese? Non aveva promesso una taglio della spesa di 32 miliardi di euro?” Con la finanziaria del prossimo anno, il premier ha elegantemente cambiato linea, aggiunge Piller: “L’obiettivo cruciale di ridurre la mastodontica spesa improduttiva e’ stato accantonato, e ora – scrive l’editorialista – il premier sta cercando di vendere un’altra visione del mondo, caratterizzata da un deficit piu’ elevato e da un maggior debito pubblico”.

“E queste circostanze non impediscono al premier italiano di fare dichiarazioni importanti: “Non ci lasciamo dettare la politica di bilancio dai funzionari europei”. Invece del cambiamento di rotta che Renzi promette ormai da piu’ di due anni, il premier italiano “non fa altro che offrire un’operazione di cosmesi superficiale” che ricorda, secondo questa autorevole firma del Frankfurter Allgemeine Zeitung, “un’era ormai passata di gestione disinvolta delle finanze pubbliche”.

Inoltre, il governo Renzi ha reintrodotto il principio di aumentare quanto piu’ possibile il deficit delle casse dello Stato: gli esperti del governo hanno calcolato una certa “tendenza” dello sviluppo senza alcun cambiamento legislativo. Parole come pietre.

Da vent’anni, ricorda Piller, i governi italiani fissano “obiettivi programmatici” di disavanzo sempre piu’ bassi. Il governo Renzi, invece, “sta facendo l’esatto contrario”: Sino a non troppo tempo fa il governo di Roma andava sbandierando per il prossimo anno un obiettivo di disavanzo dell’1,4 per cento del pil. La legge finanziaria del governo, per, ha incrementato l’obiettivo di deficit al 2,2 per cento, e “con il recente discorso del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Jucnker, gli italiani sono stati incoraggiati ad aumentare il loro deficit al 2,4 per cento, ‘grazie’ anche alla crisi dei profughi”.

Piller rivolge dunque al governo italiano una pesante critica proprio in materia di immigrazione: “L’Italia, accusa l’opinionista, “spinge tutti i profughi verso il Nord Europa e non pubblica alcun dato sui costi sostenuti”, ma adduce proprio la crisi migratoria a “pretesto per spendere 3 miliardi in piu’, da destinare non ai centri di accoglienza o agli hotspot di identificazione, ma a sgravi fiscali e alla ristrutturazione degli edifici scolastici”. E non è accettabile.
Questo attacco frontale della Faz a Renzi è il segnale che a Berlino il governo Merkel ha perso la pazienza, sempre che esista ancora un governo Merkel in grado di influire sulla Commissione europea facendole bocciare la manovra italiana per il 2016. In ogni caso, però, le accuse sono pesantissime e la più bruciante è d’aver fatto invadere l’Europa da immani orde di migranti per poi sfruttarne i benefici sul piano contabile con la Ue. Cosa per altro vera.

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